Il cammino più lungo – The longest walk

[English version below]

Dai dati rilasciati da DiRe, l’associazione che riunisce 80 centri antiviolenza e le Case delle donne di tutta Italia, tra il 2 marzo e il 3 maggio 5.939 donne, distribuite equamente fra i 2 mesi, hanno contattato le operatrici dei centri. Di queste, 1.815 (il 30% circa) erano contatti nuovi, ovvero donne che chiedevano aiuto ai centri per la prima volta. 11 donne sono state uccise dai loro partner o familiari aggressivi in 9 settimane. Il centro antiviolenza dell’Aquila, nello specifico, che proprio a febbraio 2020, dopo anni di intense richieste alle istituzioni, era riuscito ad ottenere una Casa Rifugio per le donne che subiscono violenza, subito dopo la fine del lockdown ha ricevuto in un mese un numero di chiamate che ha fatto raggiungere la cifra complessiva dell’intero anno 2019. Restare a casa, per le donne che subiscono violenza domestica, non è stata una sicurezza.

Il documentario Il cammino più lungo vuole raccontare la lotta quotidiana che le operatrici del Centro antiviolenza sostengono nel territorio aquilano attraverso la storia di una delle sue fondatrici, Simona Giannangeli.

Il cammino più lungo è un progetto indipendente e completamente autofinanziato. La partecipazione e il coinvolgimento del pubblico sono quindi fondamentali per la sua realizzazione: per questo motivo abbiamo bisogno del supporto delle persone che, direttamente o indirettamente, possano sentirsi coinvolte dai temi trattati e credere in questo progetto.

Per realizzare tutto abbiamo lanciato una campagna crowdfunding che ci ha permesso di raccogliere 4.500€
Questo ci permetterà anche di:
– sostenere le spese di post-produzione necessarie alla realizzazione del documentario (montaggio, montaggio del sonoro, color correction, grafiche, traduzione e sottotitoli)
– comporre musiche originali
– coprire le spese di produzione (come spese vive per la troupe, costi di viaggio, noleggio attrezzatura)
– sostenere le spese di distribuzione (realizzare DVD, promuovere il documentario e distribuirlo
– iscrizione a festival nazionali e internazionali

Dai un’occhiata alla pagina Facebook Appennino in pellicola
Guarda la scheda progetto su Produzioni dal Basso http://sostieni.link/25977


From the datas collected by DiRe, the national association that lists 80 anti-violence centers and women’s homes from all Italy, between March 2nd and May 3rd 5.939 women, equally distributed among the 2 months,  came into contact with the operators. Among those, 1.815 (30% of the total more or less) were new contacts, which means women who asked for help for the first time. 11 women have been killed in 9 weeks. The anti-violence centre in L’Aquila, which  only in February 2020 had obtained the refugee house for women victims of violence, following years and years of struggle with the institutions, immediately after the end of the lockdown in one month received a number of calls that made it reach the total figure of the previous year. Home, for women victims of violence, it has not been a safe place.

The documentary The longest walk wants to tell the story of the everyday fight that the anti-violence centre’s operators bring on in the context of L’Aquila through the story of one of its founding members, Simona Giannangeli.

The longest walk is an independent and completely self-financed project. For this reason, the participation of the public and the involvement of the audience are essential to the realization of the documentary: that’s why we need the support of people who, directly or indirectly, can be involved by the issues it will talk about and believe in this project.

In order to achieve this, we launched a crowdfunding campaign through which we raised 4.500€
It would also allow us to:
– support the post-production costs required to the realization of the documentary (audio and video editing, color correction, graphics, translation and subtitles)
– compose original music
– cover the first production costs (such as crew expenses, travel costs, equipment rental)
– support the distribution costs (creating DVDs, promoting and distributing the documentary)
– enroll the documentary in national and international festivals

Have a look at the Facebook page Appennino in pellicola
Have a look at the project page on Produzioni dal Basso http://sostieni.link/25977


BACKSTAGE


𝗖𝗲𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮 𝗙𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮𝗻𝗶
𝑅𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑎 – 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑐𝑡𝑜𝑟
Nata ad Avezzano nel giugno del 1995, cresciuta a L’Aquila. Fotografa e documentarista, ha studiato per 3 anni fotografia tra Bologna e Londra, con esperienze di fotoreportage sociale e documentario sul campo, per poi studiare l’arte del documentario alla London Film Academy, dove ha scritto e diretto il suo primo cortometraggio, “The Militant”, nel 2017, stesso anno in cui dirige e produce il suo primo cortometraggio in Italia, “Broken Halos”, selezionato per numerosi premi nazionali e internazionali. Il suo primo lungometraggio, “Io prometto”, viene prodotto in maniera indipendente tra il 2017 e il 2018, grazie al supporto di oltre 300 sostenitori e sostenitrici e quasi 11.000 euro raccolti. Distribuito dalla casa di distribuzione PremiereFilm, ottiene numerosi riconoscimenti a festival nazionali e internazionali, con diverse proiezioni ospitate in tutta Italia. Oggi studentessa all’Università di Bologna, lavora alla scrittura e alla regia dei propri progetti /// Born in Avezzano in June 1995, she grew up in L’Aquila. Photographer and documentary filmmaker, she studied for three years photography between Bologna and London, with on the ground experiences as a photo-reporter for social and journalistic projects. She then moved on studying Documentary at London Film Academy, where she wrote and directed her first short documentary, “The Militant”, in 2017: same year when she directed and produced her first short-documentary in Italy, “Broken Halos”, selected for many national and international film festivals. Her first feature-long documentary, “I promise”, was independently produced between 2017 and 2018, thanks to the support of more than 300 people and almost 11.000 euros raised. Distributed by PremierFilm, the film obtained numerous awards at festivals both national and international, along with many screenings all around Italy. She is currently a student at the university of Bologna, and she is working on writing and directing her own projects

𝗚𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗻𝗶 𝗦𝗳𝗮𝗿𝗿𝗮
𝐷𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐹𝑜𝑡𝑜𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑎 – 𝐷𝑖𝑟𝑒𝑐𝑡𝑜𝑟 𝑜𝑓 𝑃ℎ𝑜𝑡𝑜𝑔𝑟𝑎𝑝ℎ𝑦
Nato a L’Aquila nel marzo 1992, ha sempre avuto una passione per il mondo audiovisivo come approccio alla realtà. Viene da un cammino da autodidatta, perfezionato e arricchito grazie al Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Abruzzo, dove si è laureato nel 2016 e dove ha avuto l’opportunità di apprendere profondamente il mondo del reportage, grazie ad un punto di vista fotografico, di scrittura, audiovisivo e del broadcast /// Born in L’Aquila in March 1992, he has always had a passion for the audiovisual world as an approach to reality. He comes from a self-made path, perfected and improved thanks to the “Experimental Cinema Centre” in Abruzzo, where he graduated in 2016 and he has been prepared to get into the reportage world, studying with a photographic approach, as well as from a point of view of playwriting and broadcasting

𝗙𝗮𝗯𝗶𝗼 𝗕𝗶𝗮𝗻𝗰𝗵𝗶𝗻𝗶
𝐸𝑑𝑖𝑡𝑜𝑟
Inizia la sua attività a Bologna negli anni ’80. Prende parte alla stagione della “RAI Tre di Guglielmi” a Roma nei primi ’90, lavora a film di finzione, lungo e cortometraggi, tra i quali un vincitore del David di Donatello (2003) e vince il Rhode Island film festival nel 2008. Negli ultimi 10 anni monta quasi esclusivamente film documentari tra i quali “La rabbia di Pasolini”, film di montaggio su sceneggiatura di Pier Paolo Pasolini, con la regia di Giuseppe Bertolucci, cinquina finalista ai Nastri d’Argento 2008. In un passato molto lontano ha montato la clip di “Stop al panico”, primo pezzo hip hop in lingua italiana inciso su vinile. Nel 2020 vince il Globo D’oro per il film documentario “Vulnerabile bellezza” /// He began his activity during the ’80s in Bologna. He took part in the “RAI Tre di Guglielmi” season in Rome during the first part of the ’90s, and worked for fiction movies, feature-long as well as short-movies, one of which won the Rhode Island film festival in 2008. In the last 10 years he edited almost only documentaries, including “La Rabbia di Pasolini”, editing movie made on a screenplay written by Pier Paolo Pasolini and directed by Giuseppe Bertolucci, included in the first 5 movies at Nastri D’Argento 2008. In the distant past he edited the “Stop panic” clip, the first hip hop piece in Italian language on vinyl. In 2020 he won the Globo D’oro with the documentary “Vulnerabile Bellezza”

𝗙𝗲𝗱𝗲𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗠𝗮𝗿𝘁𝘂𝘀𝗰𝗲𝗹𝗹𝗼
𝑆𝑜𝑢𝑛𝑑 𝐸𝑛𝑔𝑖𝑛𝑒𝑒𝑟
Nato a L’Aquila nel 1992, intraprende gli studi musicali di violino all’età di 11 anni in Conservatorio, proseguendo successivamente nel mondo dell’elettronica e del turntablism, conseguendo il Diploma accademico in Musica Elettronica ad indirizzo compositivo presso il Conservatorio A. Casella di L’Aquila. Collabora in più occasioni con il “Collettivo Giallo” dell’accademia delle belle arti realizzando installazioni sonore e live performance, e nel 2014 realizza una installazione audiovisiva intitolata 3:32 e dedicata al paesaggio sonoro post sisma del 2009. Dal 2015 al 2019 lavora come tecnico audio, fonico e ingegnere del suono e incide vari dischi di musica contemporanea e classica anche per etichette quali Bongiovanni e Huston. Nel 2019 si classifica come finalista al Premio Nazionale delle Arti con l’opera acusmatica “Ricostruzione” e dedica una serie di “Studi” musicali alla ricerca del silenzio antropico nei paesaggi sonori d’Abruzzo e al rapporto che intercorre tra suono e spazio attraverso l’utilizzo del silenzio nella soundscape composition. Contemporaneamente si occupa della ripresa diretta, del missaggio e del mastering per i documentari “La Piazza”, “Amphisculpture” e “Le Anime Sante” e della realizzazione delle colonne sonore per “Saturnino” e “Amphisculpture” realizzati da Visioni Future /// Born in L’Aquila in 1992, at the age of 11 he began the violin music studies, to later get into the world of electronic music and turntablism, obtaining his Diploma in Electronic Music compositional field at Conservatorio A. Casella of L’Aquila. He cooperates many times with the collective “Collettivo Giallo” of the Arts Academy, realizing sound installations and live performances. In 2014 he made an audiovisive installation titled 3:32 and dedicated to the sound surrounding after the 2009 earthquake. From 2015 to 2019 he worked as a sound technician and recorded many CDs of contemporary and classical music for record labels such as Bongiovanni and Huston. In 2019 he got to the finals for the Premio Nazionale delle Arti with the acousmatic work “Reconstruction”, and engaged himself in a series of musical “Studies” researching the anthropic silence in the sound landscape of Abruzzo and the relationship between sound and space through the using of silence and soundscape composition. In the meantime he worked on the live recording, mixing and mastering of documentaries such as “La Piazza”, “Amphisculpture” and “Le Anime Sante”, as well as on the realization of soundtracks for “Saturnino” and “Amphisculpture” realized by Visioni Future

𝗘𝗻𝗿𝗶𝗰𝗼 𝗗’𝗔𝗺𝗶𝗰𝗼
𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑖𝑠𝑡𝑎 – 𝑀𝑢𝑠𝑖𝑐𝑖𝑎𝑛
Nato nel 1994 a Lanciano, muove i primi passi in consolle nella tenera età di 15 anni. Da quel giorno una continua evoluzione gli ha permesso di non perdere l’innata passione per la musica, e oggi è un musicista completo, poiché diplomato al conservatorio in pianoforte. La sua strada prende piede da un contest al quale partecipa nel 2010 presso il Fitzroy, dove riesce a raggiungere il secondo posto: fu proprio quello a dargli la grinta di continuare e far vedere quanto ancora poteva dare alle persone che lo seguivano e supportavano. Da sempre DJ Commerciale ed House, sin dai primi giorni della sua attività, numerose le serate e le collaborazioni alla quale si è dedicato dedicato, con ospiti e artisti di tutta Italia. Nel 2018 compone le musiche per il lungometraggio documentario “Io prometto” /// Born in 1994 in Lanciano, he moved his first steps in consolle since the tender age of 15 years. From that day on an ongoing development let him improve his innate passion for music. Today he can describe himself as a complete musician, as he graduated from the Italian School of Music in piano instrument. His path comes from a contest he participated in 2010 at the Fitzroy, where he was able to get to the second place: it was that moment which gave him the strength to bring forward what he had started, to let people see how much more he can give as a musician. He has always been a Commercial and House DJ, since the very first days of his activity, dedicating himself in many collaborations, hosting different artists from all around Italy. In 2018 he composed the soundtrack for the feature-long documentary “I promise”

𝗝𝗼𝗮𝗻𝗻𝗮 𝗠𝗲𝗴 𝗞𝗲𝗻𝗻𝗲𝗱𝘆
𝐹𝑢𝑚𝑒𝑡𝑡𝑖𝑠𝑡𝑎 – 𝐶𝑎𝑟𝑡𝑜𝑜𝑛𝑖𝑠𝑡
Nata a Gavardo nel 1997, da sempre si è interessata di tematiche sociali e politiche. Attualmente studentessa di Scienze Politiche, Sociali e Internazionali a Bologna, con un bagaglio culturale del liceo artistico. Non le piace dilungarsi in discorsi prolissi per cui preferisce portare avanti le sue idee attraverso le sue immagini, motivo per cui sta cercando di buttarsi nel campo di graphic journalism, come illustrator. Nell’estate del 2016 parte per un progetto di volontariato in Giordania e Palestina con l’associazione no profit “Non Dalla Guerra”, esperienza che l’ha spinta a ripartire anche nel 2017. Nel 2018 disegna per la copertina del DVD del lungometraggio documentario “Io prometto” /// Born in 1997 in Gavardo, she has always been interested in social and political issues. Today she is a student in Social, Political and International studies at the University of Bologna, with an artistic high school background. She does not like dwelling in long debates so she prefers expressing her ideas through the images. And that is the reason why she is trying to get herself into the field of graphic journalism, as an illustrator. In summer 2016 she went to Jordan and Palestine as a volunteer in a work project of “Non Dalla Guerra”, a non profit association; an experience which pushed her to go again in 2017. In 2018 she painted the cover of the DVD feature-long documentary “I promise”
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